Ho visto al TG1 di stasera, e non è la prima volta in tv, un servizio che riportava un fatto dal web. In questo caso si trattava di una ragazza in “civile protesta” direttamente da youtube.
Non ho recepito fino in fondo la notizia perchè avevo il volume al minimo, ma forse proprio questo ha messo in risalto la stranezza della faccia della giornalista che ne parlava.
Mi ha dato l’impressione di una notizia data ai telespettatori perchè proveniemte da un mondo “nuovo”.. il web!!
Come se, per sentirsi all’avanguardia, dovessero riportare notizie dal web almeno una volta a settimana.
La giornalista mi è sembrata quasi strafottente della notizia, e forse aveva ragione.
Nel servizio poi si metteva in risalto, per diversi secondi, il numero di accessi a quella pagina di youtube, circa 200.000 se non sbaglio, come se volessero dare importanza alla notizia con quel numero riportato a pieno tv.
Siccome nemmeno loro del TG1 riescono a verificare la veridicità della notizia (se è una notizia), ecco che sparano quel numerone, spendendoci su parole quali “visite”, “accessi” e “sticazzi”.
Mi è venuto da ridere sinceramente; ma cosa significa quel numero?
Mi immagino quel milione di telespettatori dall’età media di 50 anni (o più) che legge quel 200.000!!! Cavolo, sarà un numerone, da notiziona!!
Però dai.. TG.. datte ‘na sveglia.. il web ti è già passato davanti, non te la tirare
Il web sta cambiando molto i rapporti e moltissimo le comunicazioni, non di meno le “notizie”.
La moltiplicazione delle fonti è cominciata da tempo; sono tantissime le persone che, a bassissimo costo, possono comunicare qualcosa potenzialmente “a tutti”.
Pubblicato da Paolo Celoria
Pubblicato da Paolo Celoria 
Pubblicato da Paolo Celoria