Mercoledì 30 Gennaio 2008
Il mio “fido feed” (google reader) stamattina mi ha informato di una simpatica proposta di legge di dicembre.
Si tratta della modifica alla legge sul copyright che va dicendo:
È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa
risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro.
Chi è il genio che vuole rendere l’Italia regina di internet?
Eccerto perchè in pratica nel range “bassa risoluzione o degradate” rientrano tutte le immagini web (che non sono infatti adatte per la stampa) e la musica (in genere in formato mp3).
Ma lo sanno questi signori che il formato mp3 non è formato di compressione reale, ma è riduzione di qualità (degradato) per adattarsi al mezzo di trasporto?
Vabbè, beata l’ignoranza allora.
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Pubblicato da Paolo Celoria
Mercoledì 23 Gennaio 2008
Sto provando proprio con questo post il software Microsoft “Windows Live Writer”.
Stando a quanto ho letto è possibile installare questo simpatico applicativo sul proprio pc e avere un ottimo aiuto nella scrittura del proprio blog.
Mi ha sorpreso soprattutto la compatibilità con numerosi blog, tra i quali proprio WordPress.
E’ possibile caricare i file e immagini direttamente sul servizio di WordPress o addirittura su un ftp a parte.
Mi sembra una buona alternativa all’editor visuale di WordPress che a volte mi sembra un po’ lento e non sempre chiaro nei comandi.
Finalmente un Microsoft che funziona?
Noto subito che però manca la cetegorizzazione e il supporto per i tag…
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Pubblicato da Paolo Celoria
Domenica 20 Gennaio 2008
Questo pacco di blog è attivo da luglio 2007.
Nato da una insolita (ma non troppo) voglia di scrivere qualcosa; senza nessuna pretesa che qualcuno lo legga (né tantomeno creda a ciò che scrivo)… ha fatto nascere in me la teoria che, almeno su internet, si dia più importanza ai blog che a siti tematici.
In genere i blog sono scritti da persone comuni, con un minimo di skill con gli strumenti che mettono a disposizione WordPress o Blogger (per citare i più famosi) e perfino persone (come me) che hanno sempre avuto un rigetto genetico della lingua italiana.
L’attendibilità delle informazioni derivanti da internet era già molto discussa, figuriamoci ora che l’introduzione dei contenuti in rete è notevolemente più semplificata.
Eppure mi par di notare che i risultati delle mie ricerche (molte delle quali di Google) mostrano sempre più blog in primo piano.
Una dimostrazione è questo blog che (lo ammetto) tratta degli argomenti che più mi interessano ma con
certa superficialità.
Sono rimasto stupito dagli accessi avuti in questi mesi:

e divisi per giorni:

con un record di addirittura 100 accessi in una sola giornata.
Naturalmente l’orgine è per la stragrande maggioranza dai motori
di ricerca.
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Pubblicato da Paolo Celoria
Sabato 19 Gennaio 2008
Ale ha scoperto di essere un blogger l’ultimo giorno dei suoi 34 anni.
Ma che Unsorted Mind, qui si tratta di follia allo stato “solido”.
L’idea ha valore: riassumere un momento in un’immagine e quattro parole.
Andare oltre potrebbe significare rovinarlo.
Ebbravo Ale.
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Pubblicato da Paolo Celoria
Sabato 19 Gennaio 2008
Tra gli addetti ai lavori dei siti web è rinomata la “paccosità” di Microsoft Internet Explorer ed è così infatti che Firefox sta prendendo sempre più piede anche tra i comuni mortali.
A partire dagli indubbi vantaggi di velocità di rendering delle pagine ai numerosi plugin di ogni genere per semplificare la navigazione.
Ma non esiste solo Mozilla Firefox. Qualche giorno fa ho provato a installare nuovamente Opera, arrivato alla versione 9.25.
Subito mi ha colpito la leggerezza del programma di installazione (poco più di 6 mega); e da notare il fatto che incluso c’e’ un client di posta elettronica!
Spettacolare il cosidetto “Accesso rapido” che in una pagina permette di salvare 9 preferiti e vederne immediatamente l’anteprima. Basta aprire una nuova scheda e scegliere tra le finestrelle.. mi sa molto di Mac.
Mi sto proprio innamorando anche se ho già trovato qualche problemuccio in caso di javascript abbstanza complessi e che mi hanno impedito la navigazione.
Prometto di spulciare più in dettaglio le peculiarità e le metterò in mostra.
Per ora promosso a pieni voti!
Naturalmente esistono anche le versioni ”Mini” per smartphone e “Mobile” per Windows Mobile e Symbian.
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Pubblicato da Paolo Celoria
Sabato 5 Gennaio 2008
La prima volta che ho avuto un accesso a internet a casa (199
e viaggiavo (orgogliosamente) col mio 56k SupraExpress della Diamond già cristonavo quando dovevo scaricare un file di qualche mega e TAC! mi cadeva la linea! Orca vacca, tutto da rifare!
L’ingegno umano però ha inventato i “download manager”!! Grandissima cosa! Mi permettevano di riprendere il download dal punto in cui ero arrivato… ahhh che spettacolo!
Da subito avevo provato il mitico GetRight. Qualche annetto dopo sono passato a FlashGet. Che ficata sti programmini, permettevano di fare download multipli spezzettando il file. Qualche settimana fa sono passato a DAP (Download Accelerato Plus) che però nella versione gratuita spara pubblicità a manetta, ogni tanto perfino apre finestrelle sulla system tray! Non è accettabile, voglio un programmino che non scassa e sta buono buonino.
Trovata la soluzione! Vado sul mitico Google e scrivo: “download manager freeware”.
In realtà il primo risultato porta a un altro sito con numerosi download manager. Io sono abituato a non scaricarli direttamente, ma a passare dalla homepage ufficiale di chi propone il software per leggere prima attentamente tutte le features.
Ho scelto Free Download Manager (ebbè, il nome più semplice non lo potevano trovare!).
In realtà è molto di più in quanto offre perfino download di torrent, flash video da youtube, file sharing, remote control e mille altre cagatine che sinceramente sono troppe per me. Ecco che intelligentemente offrono anche il download “light” con solo il download manager. Non ci penso due volte e dowloado (si legge: daunlodo).
Benissimo, offre tutte le comodità che mi aspettavo:
- finestrella in cui trascinare i link dei file da scaricare (nelle opzioni infatti ho levato “intercetta” i click del browser in quanto odio che il download sia automatico)
- altra finestrella in trasparenza con velocità di download e percentuale
- possibilità di limitare la banda occupata
- possibilità di limitare la banda in caso di richieste del browser (in effetti non mettendo limite alla banda occupata poi diventa lento continuare a navigare con un browser, ecco che quindi questa impostazione dovrebbe risolvere il problema… da alcuni test fatti funziona abbastanza bene)
- no pubblicità
Di più non saprei chiedere.
Ecco come compaiono le finestrelle. Naturalmente sono posizionabili ovunque sullo schermo e sempre in primo piano.

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Pubblicato da Paolo Celoria
Giovedì 3 Gennaio 2008
il sito è raggiungibile all’indirizzo
bidplaza.it. E’ da visitare in quanto è molto carino quanto innovativo.
In pratica tratta di aste online di qualsiasi oggetto ma non alla solita moda di Ebay.
Basta leggere bene (e più volte) la frase scritta proprio sull’homepage del sito. La riporto qui:
L’asta funziona praticamente come un’asta normale, l’unica differenza è che ad aggiudicarsela non è la persona che fa l’offerta più alta, ma la persona che fa l’offerta unica più bassa.
Attenzione: in pratica non conta il valore dell’oggetto messo in vendita, nemmeno il valore che io offro, ma l’offerta unica (cioè solo l’unico ad aver offerto per esempio 8,98 euro) e tra tutte le offerte uniche vince la più bassa.
Beh è chiaro che a questo punto uno si domanda come facciano a non perderci.. secondo me fanno invece affari d’oro. Essì perchè partecipare alle aste pare che costi ben 2 euro (il cosidetto P.INFO, pacchetto di informazioni)!
Ora tirando le somme è come se i partecipanti all’asta pagassero (tutti un poco) l’oggetto al fortunato vincitore che ha fatto l’offerta unica più bassa.
Ecco spiegato come una Ps3 del valore di 400 euri è andata al fortunato di turno a soli 3,75 euri. Peccato che sono stati (in questo caso) 424 prezzi diversi, per una media di 4 offerte per prezzo, sono circa 1700 euro (i dati li potete trovare direttamente sul sito)
A me sembra una inculata pazzesca.
Ohh cos’ho letto nelle FAQ!!! Incredibile….
Un’asta al minor offerente è una forma di lotteria o un gioco d’azzardo?
Il sistema di asta al ribasso dove si aggiudica l’offerta unica piu’ bassa non è una lotteria o nessun tipo d’azzardo per la ragione che non ci sono presenti gli elementi di fortuna. Tutte le aste hanno un tempo di chiusura definite, e al momento dell’offerta viene comunicato immediatamente l’esito della situazione. Basandosi su queste informazioni, usando diverse strategie e diversi livelli di investimento aggiudicarsi l’asta diventa un complesso d’uso di varie abilità.
No, non è azzardo no, no no, no.
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Pubblicato da Paolo Celoria
Mercoledì 2 Gennaio 2008
Orco boia, 10 anni (d-i-e-c-i) di patente!
Sembrava qualche giorno fa che finita la giornata alle superiori andavo nell’ufficio della mia mamma, panino tattico, e via alle lezioni di teoria alla scuola guida.
Che ficata, mi divertivo un mondo.
E oggi invece sono andato per il rinnovo della patente.
Orco boia ho speso 58,32 euri (cinquantotto euro/32 … essi ormai ho preso la mano a scrivere gli importi così sui bollettini!).
Per completezza:
- 32,00 all’Azienda Sanitaria Regionale USL 11 VERCELLI (io sapevo che erano diventate tutte ASL da una vita, ma così era scritto sul bollettino precompilato)
- 1,00 di commissioni alle Poste
- 9,00 al Dipartimento dei Trasporti Terrestri
- 1,70 di commissioni alle Poste (e chissà perchè in questo caso costa di più)
- la solita marca da bollo da 14,62
Visita medica (se così si può chiamare): ho letto sulla solita lavagna luminosa 4 lettere ne frattempo che i due medici se la contavano, forse non si sono nemmeno accorti che sono entrato nella saletta.
Qualche settimana e dovrebbe arrivarmi a casa l’adesivo da appiccicare alla patente.
Qui per maggiori informazioni su internet.
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Pubblicato da Paolo Celoria