Chi non conosce il mitico Emule (il mulo per indenterci). Il famoso quanto contestato software di condivisione di file su internet.
Utilizzato nella stragrande maggioranza degli utenti per scaricare illegalmente software coperto da copyright.
Ma non tutti prendono in considerazione le alternative, per esempio Torrent.
Su Emule si cercano i file, si mettono in coda di scarico e con un po’ di fortuna dopo qualche ora finalmente parte il download.
Coi torrent di solito non è così. Innanzitutto è necessario un piccolo file (di qualche kilobyte) con estensione “.torrent” fornito semplicemente dai motori di ricerca su web (ad esempio Torrentz). Lo si apre con un programmino gratuito (ad esempio uTorrent o Bittorent) e il download parte immediatamente e a velocità veramente alta.
Naturalmente i vantaggi non sono tutti per la rete torrent. Emule offre una riperibilità di software enormemente maggiore. Torrent è più adatto per scaricare file di medie grosse dimensioni, dagli album completi a software su dvd; anche i film è difficile trovarli se non in lingua inglese.
Da una ricerca effettuata sulla rete emerge che più del 50% degli utenti p2p usano Emule e solo il 2,5% Torrent. Probabilmente verrà riscoperto in questi tempi in cui la rete Kademila di Emule sta andando al collasso con problemi di connessione ai server più volte lamentati dagli utenti.
Sempre a proposito di Torrent vorrei segnalare:
Come scaricare a pc spento coi torrent
Bitlet, un client per scaricare torrent direttamente da web, senza installazione. (il link non lo aggiungo prima che mi chiudano il blog, ma si reprerisce facilmente su Google)
Mercoledì 26 Settembre 2007 alle 2:00 |
Volevo solo segnalare che non è poi tanto vero che di film italiani ce ne sono pochi.
E comunque, a mio modesto parere, il futuro sta nell’uso dei vari rapidshare, megaupload e ccetera. Complimenti per il blog.
Mercoledì 26 Settembre 2007 alle 2:11 |
[...] Torrent, alternativa a Emule? [...]